High on Fire

13 agosto

 

Prendete i timbri di chi lo stoner-doom lo ha inventato, la chitarra di Matt Pike (SLEEP), prendete la velocità del thrash ed unite tutto a un’attitudine a dir poco colossale: questa è la ricetta che porta avanti da quasi 20 anni il trio più roccioso d’America.

Muraglie di distorsioni, doppia cassa e riffoni Sabbathiani alternati a cavalcate degne dei migliori Motorhead, sono il biglietto da visita della band statunitense, che canalizza tutto verso un’aggressione sonora dove

l’ascoltatore non può far altro che farsi travolgere gravosamente:

questo fanno gli High On Fire.

Considerati da molti tra le migliori band della scena metal degli ultimi 20 anni,

gli High On Fire riescono a convogliare al meglio quello che la musica pesante può offrirci: dallo stoner allo sludge passando per il più old school degli stili hard’n heavy.

Il Trio di Oakland, fin dai primi riff dopo la nascita, ha collezionato successi su successi con i suoi album, firmando per la Relapse Records nel 2001 e finendo tra le metal band più influenti del nuovo millennio secondo importanti riviste come Kerrang! (che ha inserito l’ album “Blessed Black Wings” tra i migliori dischi del XXI secolo),  Revolver ( l’ album “Death Is This Communion”  si è classificato al 3° posto nella classifica di fine anno), e Rolling Stone, che nel 2007 ha nominato Matt Pike come uno dei “New Guitar Gods”.

Viscerali e senza troppi fronzoli, con sette album alle spalle e svariati concerti in giro per il mondo, Pike e soci hanno abituato i propri fan a dei Live stupefacenti e carichi di adrenalina da dove non si ha possibilità di scampo se non quella di dimenarsi a più non posso e lasciarsi trasportare degli energetici riff di chitarra e le imponenti sessioni ritmiche marchiate HIGH ON FIRE!

 

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